2 maggio 2016

Pedofilia. Consigli utili. CONTRO.


Era il 2001. OGGI il problema pare apparire. Come mai solo ora???
Mi ricordo che all'epoca ero stata aggredita dai media....dove erano????
                    CON   
 Consigli per i bambini.


Quando esci di casa dovresti sempre comunicare dove vai e con chi e l’ora in cui intendi far ritorno, avvisa se cambi programma.
Quando giochi non allontanarti mai da solo-a. Non lasciarti avvicinare da nessuno e non scegliere mai sentieri isolati.
 Se uno sconosciuto fa troppe domande non rispondere,se ti invita a casa sua o a fare un giro rifiuta non salire ASSOLUTAMENTE in macchina, dillo a casa.
Non accettare mai denari, oggetti di valore o altri regali da sconosciuti.
Se qualcuno con una qualsiasi scusa tocca il tuo corpo con insistenza ribellati  e  raccontalo, nessuno deve toccarlo,  soprattutto in quelle parti che servono per fare cacca e pipì. Sono parti delicate e preziose. Ricordati però che uno sculaccione è segno d’amore.
Non insistere per indossare abiti da adulto o da piccola diva, cerca di imitare gli amici semplici e spontanei. Scegli indumenti comodi e ti troverai sempre a tuo agio.Non farti fare fotografie da estranei, comunque non toglierti neppure un calzino.
Ricordati che il tuo corpo è solo tuo, che è una cosa meravigliosa, che lo devi tenere pulito, attivo e che nessuno può o deve farti del male.
Se ti trovi in difficoltà  o qualcuno ti minaccia, non aver paura, chiedi aiuto.
         NON CHIUDERTI IN TE STESSO, NON AVERE VERGOGNA e NEPPURE PAURA…….. 

                                                               

REGOLE PER I GENITORI
Ricordiamoci che il sentirsi soli ingenera instabilità. Saper star soli ingenera forza e libertà.
Facciamo in modo che i bambini si sentano osservati e protetti.

Insegniamo ai nostri bambini ad amare, ad amare ciò che li circonda e ad amare sé stessi.
Ascoltiamoli con pazienza ed attenzione, quando è possibile diamo loro chiare spiegazioni, la curiosità inibita ingenera squilibrio.

Le frasi che a noi sembrano  scontate  per loro potrebbero essere di vitale importanza, attendono chiarezza o condivisione o spiegazione.

Se i bambini sono entrati in possesso di oggetti o di denaro cerchiamo di sapere da dove vengono.
Raramente una caramella può nascondere segreti, fate attenzione anche ad abitudini di frequentazione con persone non ben conosciute.

Cerchiamo di leggere con attenzione anche gli atteggiamenti dei nostri figli, facilmente si capisce se una risata è spontanea, se un pianto ha origine da un grave problema, ascoltiamolo.

Non barrichiamoci dietro sfuggenti silenzi quando i bambini ci chiedono chiarimenti in tema di sessualità, smettiamo di guardare in alto in cerca delle cicogne, la scienza ci aiuta, si tratta di spiegare con termini semplici il tutto.
Se non siamo in grado facciamoci aiutare, deleghiamo, se il bambino chiede è il momento in cui ha bisogno di conoscere la verità per mettere le basi di una sessualità equilibrata.

Solo la conoscenza del proprio corpo ed anche degli organi genitali rende consapevole il bambino.
Lui saprà difendersi meglio.

Evitate di avere rapporti sessuali se esiste il minimo dubbio che vostro figlio possa sentirvi o vedervi, l’imitazione e la curiosità sono pericolosissime.

Non ingenerate competizioni affettive nell’accaparramento dell’affetto del figlio

Cerchiamo di non abbigliare i nostri figli come degli adulti, vestiamoli da bambini, per loro è più facile ritrovare la loro identità. Corrono meno pericoli.

Cerchiamo di stare vicini ai nostri figli aiutandoli a cogliere i valori del lecito e dell’illecito, del bene e del male, accompagnamoli pure con i nostri commenti durante la visione della televisione, facciamo loro usare internet con un occhio vigile. Sono minorenni, non sono minorati.

La pedofilia è un problema dei bambini che la subiscono e degli adulti che la perseguono.

Se abbaiamo dei sospetti di abuso parliamone, chiediamo aiuto agli addetti, eviteremo così ulteriori traumi e faremo in modo che questa violenza non resti in lui come segreto per sempre.
NON DIMENTICHIAMOCI CHE ANCHE NOI SIAMO STATI BAMBINI   
Testo di Angiola Tremonti                                             


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