23 marzo 2015







Giornata di grande afflusso. Ho dato molto. Grazie.
L’arte deve esprimere un mondo, intercettare l’umano in tutto ciò che ha di abissale, inquieto, magmatico. Quando diventa mero assemblaggio di oggetti disincarnati, oblio del simbolico, riproduzione disincarnata dell’esistente, diventa pratica disumanizzante, quindi inautentica, incapace di veicolare visioni del mondo e nuovi ordini di significato. Nell’arte deve radicarsi tutto ciò che è umano e umanizzante: biografie, storie, narrazioni culturali, progetti iniziati, naufragati o realizzati, insomma ciò che fa di ogni uomo un essere straordinario, poiché irripetibile.


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