31 marzo 2015

Pesce d'aprile a Cantù

Svetta un pesce rosso enorme. Vera opera d'arte. Altro che Croce albero divelta.
QUI IL CORAGGIO DI UNA DONNA.
Perchè..................
Nel simbolismo del pesce sono racchiusi il potere sacro degli abissi e le reciprocità di vita e morte, non a caso nella spiritualità degli uomini primitivi il pesce rappresentava la riproduzione e la morte, l'uccisione e la distruzione, la vita che si rinnova e si conserva. La simbologia del pesce rinvia anche ad un salvatore: in greco le iniziali di "Gesù Cristo, Figlio di Dio, Salvatore" formano la parola greca ichtys, cioè "pesce". Da ultimo, l'atto del pescare simboleggia sia il cercare le anime sia il cercare dentro l'anima, cioè estrarre il tesoro di saggezza dal mare dell'ignoto.

Cari amici e cari giornalisti, ecco un vero pesce ...........
Chiedo a Silvia Cattaneo e al quotidiano "La Provincia" di Como, di non voler strumentalizzare il gesto ora ricordato in quanto all'epoca USATO già per articolo e relativa maggiore vendita di copie.Abbiate pietà,  il pesce era di carta , almeno gli animalisti non se la prendano ora con me. NESSUN MORTO

27 marzo 2015

Mostra pasquale - Le mie opere nella Basilica di Galliano a Cantù - Como

"Grande Madre terra fonte di vita." 
Via San Vincenzo - Cantù Co

La donna è la prima fonte di Cibo.

Come la Grande Madre Terra genera e custodisce, così la donna si fa gratuitamente terra da abitare, dono di sé, affinché la creazione si perpetui. La donna è inizio generativo, possibilità sempre aperta ai molteplici segni del mondo, custode paziente dell’inquietudine, icona della relazione. In lei si radica da sempre il vivo senso della cura, della feconda tenerezza con cui ospita volti e cose, della dolorosa pazienza con cui attende vita e ridona vita. Nella pienezza del grembo, riluce il coraggio del mondo, quel dire sì, sempre sì all’esistenza, come vitalità, esuberanza d’essere, progettualità mai sopita, fragilità mai doma. Nel custodire il segno fragile del nostro stare al mondo, la donna  si coglie, e ci coglie, come viandanti che seguono tracciati unici, irripetibili, straordinari, anche - forse soprattutto - nel dolore che, non di rado, contrassegna il nostro vivere malcerto.
E’ la donna che ci ricorda che siamo tutto corpo, la nostra componente più corruttibile, più esposta, più vulnerabile e, per questo, più sacra.
Ringrazio per l'ospitalità il Parroco Don Fidelmo Xodo.


 






23 marzo 2015







Giornata di grande afflusso. Ho dato molto. Grazie.
L’arte deve esprimere un mondo, intercettare l’umano in tutto ciò che ha di abissale, inquieto, magmatico. Quando diventa mero assemblaggio di oggetti disincarnati, oblio del simbolico, riproduzione disincarnata dell’esistente, diventa pratica disumanizzante, quindi inautentica, incapace di veicolare visioni del mondo e nuovi ordini di significato. Nell’arte deve radicarsi tutto ciò che è umano e umanizzante: biografie, storie, narrazioni culturali, progetti iniziati, naufragati o realizzati, insomma ciò che fa di ogni uomo un essere straordinario, poiché irripetibile.


20 marzo 2015

INVITO. Domenica 22 marzo - Borgo di Galliano a Cantù. Con preghiera........


Con RISPETTO espongo le mie opere.
Il  MISTERO del Silenzio fra Fede e realtà. "Mabilla Mater Dulcissima".
GIORANTA del FAI. Domenica nel Borgo di Galliano, fra Basilica e Parco Foppa Pedretti ci sarnno le mie opere.
Orario dalle 10 alle 12 e 30 e dalle 14 e 30 alle 17.
Vi aspetto numerosi.
Ringrazio il Fai Sez di Cantù ed anche l'AUDI.

13 marzo 2015

NEWS FAI Cantù Basilica Galliano e parco Foppa Pedretti per la "Giornata Primavera"

Vi aspetto il g.22 - Giornata primavera del Fai - Delegazione di Cantù - Como - Basilica di Galliano e Parco Foppa Pedretti.

Sto realizzando una performance a sorpresa in cui la Sacralità della donna "Mater dulcissima" andrà ad intrecciarsi con la mia arte in una installazione vivente, Ermanno Stea darà vita alla magia.

"I PASSI DEL SILENZIO" amplificano l'arte.
E' il trionfo della fede, del prodigioso. Maghe, spiritelli, silfidi e gnomi, fate, sirene e ninfe sono la popolazione fantastica anche delle favole del nostro paese. 
A passo lento e silente sono arrivati qui dai loro "Dolci paesi..... laggiù, laggiù dove sempre fioriscono i limoni...", come, sognando, cantava lo stesso Goethe. 
Ho chiesto loro di manifestarsi solo per voi, solo per un giorno, in fruscii, vibrazioni,
immagini evanescenti, in prodigiosa levità.
Ecco il mio sogno più grande: riuscire, nel silenzio, a rendere visibile, nella mia opera, questo mondo magico. Tradurre in forme e colori percezioni, sensazioni, emozioni! 
Angiola Tremonti è accompagnata da testi critici di Gillo Dorfles e tantissimi altri. www.angiolatremonti.com
Ringrazio per volermi sostenere , ospitare e dare spazio. Vi aspetto.




10 marzo 2015

3 marzo 2015

Dove stanno i cretini???? Salute e civiltà. Sesso, vandalismo e cura.

Ogni tanto una riflessione. In Burkina Faso cercano di curarsi come possono ed il cartello la racconta GIUSTA.
Lì si muore per il morbillo.
Nei nostri paesi civili abbiamo tempo anche per queste stupide idee.
Due messaggi di cartellonistica che nascono dalle esigenze esistenziali.
Allora chi sono i CRETINI???????