4 marzo 2014

Giorno 20 in CARCERE al Bassone? ARTE COME SISMOGRAFO DELL'INFINITO.


Entro il g. 12 attendo il documento.......
Ci terrei veramente, siete miri amici, sostenitori e vorrei avervi al mio fianco ancora.
giovedì 20 marzo -Ore 10.00
Titolo : L’arte come sismografo dell’infinito.
Inauguro 2 miei murales realizzati e donati al Carcere del Bassone di Como.
Opera realizzata insieme ai detenuti.
E’ un invito aperto.

ATTENZIONE entro il 12 marzo devo avere la fotografia o la fotocopia della Carta di identità di chi volesse partecipare.
Il magistrato di sorveglianza deve avere per tempo l'elenco.
Quindi basta fotografarlo ed inviarmelo vie e.mail o con Whatsapp.

Perchè un artista soffre ?……….Noi artisti abbiamo il potere di sentire in ampiezza e profondità ogni stato d’animo, fiutiamo nell’aria ogni minima sfaccettatura dell’esistenza, ogni riverbero di vita.
Proprio per questa nostra sensibilità, riusciamo a intercettare il mondo, l’esistenza, la policromatica vita delle cose in modo diverso rispetto al comune sentire..
Ho pensato che in questi momenti di crisi, non avendo diritto alla cassa integrazione, posso anche donare un po’ di me stessa, mettere in gioco il mio mondo, le mie esperienze, il mio essere artista.
Ho così pensato di non stare a casa a far trascorrere la vita, ma a viverla in tutta la sua dirompente energia.
Meglio lavorare per nulla che “nullificare la vita”.Così, ho ripreso ad insegnare ai detenuti, dai quali attingo forza ed entusiasmo e con i quali vivo momenti indimenticabili.Nella nostra comune fusione, si rinsalda quotidianamente un legame che va oltre il colore e la forma per diventare parola condivisa, apertura relazionale, reciprocità di vissuti e agiti.Sono loro che mi danno forza e per questo li ringrazio in ogni momento del giorno.

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