15 gennaio 2014

Arte e favole. Il mondo è questo.





Ma non esageriamo con i sogni di gloria! Anche se non di gloria si tratta, ma di speranza. La speranza di riuscire a far arrivare il più lontano possibile, a tanti, uomini e donne, il proprio messaggio, lespressione del pensiero e soprattutto dellemozione che vive dentro lopera. Parlavo di maghi e di fate, perché la mia arte (e non solo la mia) nasce nel mondo magico della fantasia. La fantasia è matrice e compagna di ogni atto creativo e di ogni arte....da "La valle degli orsi" romanzo di Angiola Tremonti. Ed Bompiani. In libreria basta chiedere.
Dallopera più umile a quella suprema e geniale che raggiunge l’immortalità. E la fantasia è lgata alla terra. Anzi, alle terre. Ai paesi in cui gli artisti vivono e lavorano. Le terre fredde dei paesi nordici pare che accendano la fantasia in modo particolare. Quasi a

generare un calore vitale. Un fervore fantastico che è tepore benefico ed alimenta la spiritualità. Tutte le sa­ ghe nordiche ne sono pervase. È dolce cullarsi nell’im­ maginario. Rivivere leggende popolate di esseri diafani, sfuggenti e insieme vivissimi, carichi di poteri sopran­ naturali prodigiosi. Così è nel regno dei nibelunghi, abitato da nani custodi di tesori favolosi, nella più alta letteratura germanica. Valchirie, nani ed elfi ispirano, in un tessuto di suoni e altissime armonie, la musica uni­ versale di Wagner. Anche la parola si veste di emozioni e armonia, ed è universale poesia quella di Goethe. Si è rapiti in atmosfere di sogno, in un incantesimo. È il trionfo del soprannaturale, del prodigioso. Maghe, spi­ ritelli, silfidi e gnomi, fate, sirene e ninfe sono la popola­ zione fantastica anche delle favole del nostro paese, dai monti pallidi alle terre ed alle isole dei mari del nostro Sud. Conosci tu il paese dove fioriscono i limoni?... Lag- giù, laggiù come, sognando, cantava lo stesso Goethe. Tutti questi esseri si manifestano in fruscii, vibrazioni, immagini evanescenti, in prodigiosa levità. Ecco il mio sogno più grande: riuscire a rendere visibile, nella mia opera, questo mondo magico. Tradurre in forme e colri percezioni, sensazioni

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