28 dicembre 2014

Fine d'anno. Pila scarica.

Non ho voglia di festeggiare. Sono molto triste. Un grazie agli Editori del mio libro, che belle persone! Agli amici che hanno letto il mio libro, a quelli che hanno fatto sentire di essermi amici. 
Propongo una valutazione anomala.
La graduatiria degli amici la si fa in base alla condivisione, al potere d'acquisto, ai comuni interessi, all'età, allopportunismo? 
Che schifo avere amici appiccicati come Zecche! Attenzione ci sono amici poveri ric hi dentro ed anche persone RICCHE E MODESTE. Suonate e vi sarà aperto. Notte.


27 dicembre 2014

Cadore per TIM È la morte?

Io non riesco ad avere una linea decente per scaricare file, testi, foto. Mi hanno anche detto che TIM non intende potenziare. Non ho un fisso. Mi sapet
e dire se per caso c'è un gestore che funziona? Vi ringrazio.

26 dicembre 2014

Oggi ho perso un amico di Ferro.

Non aggiungo altro. Setesto coloro che si fanno grandi anche dietro alla morte.
Certo era un grande amico ed abbraccio Ada. I funerali a Vigo di Cadore.

22 dicembre 2014

Augurio con pannocchie gialle.

UN AUGURIO A MODO MIO

UN SANO DUBBIO..........



Pannocchie?
.......l'ho incontrata in “Via del dubbio''. Ho provato a spiegarle che il dubbio non è la negazione, ma l'anticamera della verità,  non c'è stato niente da fare. Mi ha guardato come ti guardano i ventenni. Sguardo di mareggiata: se resti lì davanti, ti prende e ti sbatte contro gli scogli. I suoi occhi dicevano “Che ca**o dici?'', ma dalla sua bocca è uscito solo un “Allora farò anticamera tutta la vita''. È strano – ho pensato – che, a vent'anni, si possa essere così rassegnati. Ma poi ho capito che ci sono anime che certe cose se le sentono. Annusano il dolore come i segugi una pista. Sanno esattamente quando arriverà. E, soprattutto, sanno che non passerà. Sdraiata sul mio divano sapevo perfettamente che, qualunque cosa avessi fatto prima o poi l’avrei pagata………...
Le pannocchie fresche sono gialle, quelle secche sono color giallo SECCO.
Un abbraccio forte giallo come la LUCE.
Abbiamo tutti bisogno di una parola buona.

Angiola

6 dicembre 2014

Certe COSA capitano non solo a Roma ma anche a Cantù.

https://www.facebook.com/video.php?v=715828841814609
Dopo avere messo la prima pietra sono andati tutti a pranzo al Castello di Pomerio.
 Tutti, c'erano TUTTI. 
Io neanche sono stata invitata. 
Evviva Cenerentola ha vinto qualcosa?????

24 novembre 2014

Lavori forzati fra favola, ricordi, recupero.

Ho recuperato a costo zero un antico divano. 

22 novembre 2014

Si scopa anche prima di iniziare, i miei ragazzi e il fotografo Nino Monti.

Il fotografo si dedicava al ritratto, tutti hanno firmato le liberatorie.
Mentre noi lavoravamo con gli acrilici Nino ci fotografava. Presto inizieremo anche a realizzare un video arte. Ringrazio tutti coloro che mi sostengono, sopportano. E' bello lavorare così.


21 novembre 2014

Speciale evento Domenica 30 novembre.

Cosa c'è di nuovo????

 E' UNO SPAZIO nuovo, inventato per sognare ancora, rinascere, ricominciare, capire e accogliere.
Arte, scienza, viaggi, salute, innovazione, design, musica, marketing, innovazione potranno trovare le porte aperte alimentare nuove proposte perché UNITI si vince.

L'ANGIOLARIO E' UN MAGAZZINO DI IDEE
si trasforma in dolciario, palestrario, animalario, salario, sipario, acquario..... un luogo in cui la voglia di vivere diventa imprevisto, sorpresa.

Ore 18 e 30 inaugurazione ed aperitivo con il Professor Fabio Gabrielli, filosofissimo e Preside della Facoltà di Scienze Umane e tecnologiche - UNIVERSITA’ L.U.de.S. - Lugano

12 novembre 2014

Oggi ho festeggaito il compleanno coi miei RAGAZZI.

Sono bravissimi.
Stare . ESSERCI. Insieme per disegnare, chiacchierare e sentire musica.  2 ore di "EVASIoNE" !


Quanto ci siamo divertiti ad osservarci, occhi, naso, fronte...chi senza capelli, chi invece con barbetta.











Notte ragazzi ci vediamo mercoledì. Angiola



11 novembre 2014

Bookcity a Milano. Ci sono anch'io col mio libro.........

Bookcitymilano. Importantissimo evento Milanese.

INVITO.


Venite.
Domenica alle 12 e 30 sarò anch'io protagonista.
TROVIAMOCI all’orario che desiderate ma prima delle 12 e 30 (domenica 16 novembre)  presso la Biblioteca della Società d'Incoraggiamento d'arti e mestieri, Via Santa Marta 18, Milano.

http://www.bookcitymilano.it/files/comunicati/23.pdf

9 novembre 2014

Non c'è storia. Il foulard in testa ai potenti uomini...che hanno fatto la storia............

Il foulard rappresenta il mondo femminile piu' vicino alla terra , alla sua fertilità, ovvero le donne contadine, simbolo della fatica, del travaglio del giorno, da cui, pero', nasce la vita. La donna diventa, in questo modo, terra da abitare e non da usurare, luogo di significati autentici del vivere e del morire, che l'uomo deve custodire e preservare in tutta la sua sacralità.
Il foulard sul capo di uomini che hanno fatto la storia significa ricordare che in quella storia rientrano a pieno titolo le loro mogli e compagne; le donne di ogni epoca che, custodi da sempre del dolore e della nascita, della fatica e della mietitura, della caduta e della rinascita, hanno reso il mondo, questo nostro mondo, vita che continuamente si rinnova.....
Che bellissimo ricordo!



Rai 1 QUELLI CHE IL CALCIO





Presso il  Museo d'arte contemporanea  VIA PALESTRO - Milano -
..... e si scandalizzarono quelli che......essendo di sinistra volevano colpire me in quanto sorella....ma...............io non ho paura.
Per caso leggete questo libro.....sempre se la pensate come me.

31 ottobre 2014

Ve lo avevo detto che il cielo è variabile. Sereno giorno.



"Le stelle sono senza cielo" per caso hai letto?????

E lei lo amava – e tanto – anche per quello. Niente scene, niente maschere, niente ipocrisie… Un uomo e sua figlia, spalla a spalla di fronte alle onde. La mareggiata sarebbe passata e li avrebbe trovati ancora lì. Un legame che niente – nemmeno quell’incidente o come cavolo si poteva chiamare la situazione in cui Monica si era cacciata – avrebbe potuto spezzare, né incrinare. Era questo il legame che desiderava per il figlio che aveva dentro. Il legame che deve esserci fra un genitore e un figlio, mai viziato da compromessi… questa era la sua esperienza e questo avrebbe cercato di trasmettere al piccolo uomo che sarebbe nato. Se esistono genitori così, forse, avere un figlio non è così dura come sembra. Forse.
Si erano stretti a lungo, dando tempo all’emozione e alla tensione di sciogliersi naturalmente e di lasciarli entrambi con gli occhi rossi, il naso che colava e un fazzoletto di carta intriso di lacrime tra le mani.

Passata la tempesta, poi, avevano parlato, come avevano fatto tante altre volte. Riuscendo a scherzare e a rimanere seri nello stesso momento. Una cosa che le riusciva solo con suo padre. Il suo interesse, il suo benessere era la cosa più importante per lui – e Monica sapeva bene che era cos

Arte e veleni.


www.angiolatremonti.com

21 ottobre 2014

Padova e dintorni. Ci siete????

VI ASPETTO!

12 ottobre 2014

Tofy e la neve.


Il biutun? Rifarlo non costa così tanto!

Il BIUTUN è una scultura rappresentante un uomo nudo posto su una stele dedicata ai caduti. Monumento realizzato in ricordo dei morti in guerra con i soldi raccolti fra i famigliari.
Ho ritrovato anche il pezzo del verbale del Consiglio Comunale in cui si parlava di questo monumento e Claudio Bizzozero, attuale SINDACO, diceva : "è una vergogna pensare di spostare quel monumento....., mancanza di rispetto verso coloro che........" 
Ora che LUI è il sindaco la vergogna se l'è dimenticata. E' lui che porge le terga???
Ora costa troppo. I problemi vanno affrontati, lui invece trova le scuse per non fare.
Ecco una soluzione a me proposta da esperti e colleghi.

No restauro ma recupero e rifacimento e conservazione dei resti dell'opera originale.
Se l'Assessore mi vuole chiamare mi spiego meglio.
Ciascuna fa il suo mestiere.
La scultura va fusa di nuovo, semplice,basta farne una gomma siliconica dopo avere stuccato l'esistente e le parti lese.
Preventivo per la scultura, costo massimo
Gomma 3.000€
Costo nuova fusione max con patinatura € 8.000-
TOTALE 11.000 più IVA.
Ma giuro che sono stata abbondantissima.
Avrei bisogno dell'altezza per fare un preventivo esattissimissimo.
Lo so perchè ne sto realizzando una più o meno grande uguale.
La statua vecchia, ripulita può essere riposta all’interno in una bacheca. La nuova scultura durerà in eterno. Naturalmente più IVA. Mi impegnerei personalmente ad accompagnare il Biutun in fonderia. Angiola garantisce ottimo risultato. Non chiedo nulla.
Anzi chiedo che una mia opera, analoga a quella che c'è all'Ospedale Sant Antonio a Cantù venga posta in Via Matteotti. GRATIS: a allora????

5 ottobre 2014

Pena incredibile. ? NON BASTA.


Uomini ed animali. Abbandonati. Se un cuore batte c'è VITA.





Con preghiera di darmi un aiuto nella diffusione.

Comunicato stampa ed invito.

Angiola Tremonti presenterà il libro "Le stelle senza cielo".

Un incontro tra parola e musica.

Lieta di una vostra presenza.

I N V I T O

Mercoledì 8 ottobre 2014 - Ore 21.00
Varese, Villa Recalcati – P.zza Libertà, 1 – Varese

IL FESTIVAL DEL RACCONTO – PREMIO CHIARA

Angiola Tremonti

presenta il suo libro

"Le stelle senza cielo"
Zecchini Editore

Intervengono:
Federico Bianchessi, giornalista
Adriana Zecchini, cantante


“...ogni giorno, qualcuno calpesta una stella: per spegnere la sua luce e godersi il buio.

Io di queste stelle senza cielo ne ho conosciute cinque: questa è la loro storia’’.

Angiola Tremonti



Non è un romanzo su cinque donne è un romanzo su una condizione universale e senza tempo che è la condizione dell’essere donna.

“Woman is the nigger of the world” (“La donna è il negro del mondo”), cantava John Lennon nel 1972: da allora a oggi, le cose non sono cambiate e, anzi, in molti casi sono peggiorate (basta pensare all’escalation della violenza domestica e del femminicidio).

Una condizione che, in questo romanzo, viene vista attraverso cinque “parabole”: le storie, sia reali (concrete) che ideali (simboliche), di cinque donne, di età, condizione, cultura e visione delle cose diverse, ma tutte accomunate dal fatto di essere – ognuna a modo suo – il “negro” del proprio piccolo mondo quotidiano.



Le cinque condizioni-simbolo sono:

la solitudine davanti a una scelta decisiva: una di quelle scelte di fronte alle quali la solitudine, invece, di essere attenuata dal sostegno di anime e coscienze vicine, viene amplificata dal deserto nel quale si precipita;

l’illusione: le illusioni non si mangiano, ma alimentano, scrive Marquez (“Nessuno scrive al colonnello), ma ci sono illusioni che, quando si dissolvono, ci lasciano senza nemmeno quel briciolo di energia che i sogni ci danno, sul precipizio che segna il confine tra fermarsi e andare avanti;

26 settembre 2014

Prova

Prova

25 settembre 2014

21 settembre 2014

Eccomi di nuovo.

Per colpa della linea TIM troppo lenta riprendo solo ora le comunicazioni. Con facebook, di cui ho due pagine, e vi chiedo di mettere un mi piace su Artista ev. avete gli aggiornamenti ed info dell'estate.
Tutto ricomincia.

27 luglio 2014

La grande bellezza.

Dove?

26 luglio 2014

4 agosto ad Erice presentazione libro.





Lunedì 4 agosto

Erice

Palazzo Sales ore 18

presentazione del libro

di
Angiola Tremonti

Le stelle senza cielo

con intermezzi musicali di Gabriele Maria Ferrante

Interviene l'autrice.

Io, ANGIOLA, donna, voglio ancora vivere ed amare. Credo nell'onestà, nella forza, nella verità.Tento di spiegare perchè si può vincere. Nessuno mi ha mai spianato la strada.
Chiedo rispetto perchè il tempo passa, le donne, come la politica hanno le loro stagioni.
Ricordate? “Lei è la sorella? “ rispondevo “No Lui è mio fratello.

LA DONNA -MADRE.
Un romanzo, un intreccio, una condizione comune, cinque parabole: le storie, sia reali che ideali, di cinque donne diverse, per età, condizione, cultura e visione dell'esistere. Attorno a loro l'uomo, marito, padre che emerge protagonista spesso attento, vincente, determinante.

...quando il sole della verità fa evaporare quella pozza che avevamo creduto mare della vita di coppia e sulla spiaggia deserta dellanima resta solamente il sale amaro della verità, ecco il riflesso, il riscatto, l'eterna rinascita.
Angiola offre in questo romanzo avvincente una riflessione importante proprio al tempo della disgregazione della famiglia, del lassismo esasperato, dei facili divorzi, della ridicolizzazione della politica sviscerando tematiche come l'aborto, la solitudine, l'illusione, l'analisi del passato, il respiro della felicità, lo squallore del disagio interiore, la sorpresa, la lacerazione, la malattia, la fede, la diversità, la libertà, il carcere, il suicidio, il divorzio.


Il suo è un vero appello, quasi un urlo perché abbiamo bisogno di giovani, uomini e donne pronti a riconquistare il piacere e l'entusiasmo della Speranza e dell’Utopia.
Angiola è capace di fare emergere in ogni piega della vita una apertura di senso, sia esso etico, affettivo o professionale, una parola diventa musica, un pensiero si trasforma in forma e colore, si impone davvero come paradigma artistico-sacrale del mistero della vita.
Un romanzo che pulsa come la vera arte, perchè rinvia alla vera vita, quella in carne ed ossa, che nel ciclo nascita-morte inscrive il significato di fondo di tutta unesistenza.

La solitudine davanti a una scelta decisiva: una di quelle scelte di fronte alle quali la solitudine, invece, di essere attenuata dal sostegno di anime e coscienze vicine, viene amplificata dal deserto nel quale si precipita;
lillusione: le illusioni non si mangiano, ma alimentano, scrive Marquez (Nessuno scrive al colonnello), ma ci sono illusioni che, quando si dissolvono, ci lasciano senza nemmeno quel briciolo di energia che i sogni ci danno, sul precipizio che segna il confine tra fermarsi e andare avanti;
la caduta, vista sia come momento di bilancio della strada percorsa (un esame di coscienza alla luce del quale siamo costretti a vedere il passato nella luce nella quale ci siamo sempre rifiutati di vederlo), che come occasione di rilancio e di partenza su una nuova strada, forti delle consapevolezze che lanalisi del passato ci regala;
lilluminazione, derivata da una scoperta sorprendente e inattesa, che ci costringe a rimettere in discussione tutte le nostre certezze e a rivedere le categorie e i valori sulle quali le avevamo costruite, dimenticando che il muro con il quale ci illudiamo di chiudere fuori gli altri in realtà non fa altro che chiudere dentro noi stessi;
lo squallore: quel disagio interiore senza appello che resta quando il sole della verità fa evaporare quella pozza che avevamo creduto mare della vita di coppia e sulla spiaggia deserta dellanima resta solamente il sale amaro della verità.

ANGIOLA TREMONTI è nata a Sondrio nel 1948, vive a Cantù ed è una delle protagoniste del panorama artistico contemporaneo con la sua arte dedicata al mondo femminile. LAccademia di Arti Applicate di Milano, lIstituto Superiore di Pubblicità Davide Campari e il quotidiano locale LOrdinesono tre momenti della sua formazione, tra gli anni sessanta e settanta. La vittoria di un concorso la avvicina  allinsegnamento, dove si dedica alla sperimentazione didattica. Donna eclettica e dalla vivace curiosità, annovera tra i suoi interessi lo sport, praticato anche a livello agonistico, le tematiche sociali che la portano a vivere unesperienza unica nel carcere di Como e numerose altre, di carattere umanitario, in Africa in India. Nel 1988 inizia la sua carriera di artista  e nel 1994 si avvicina al mondo della scultura, che diverrà il linguaggio delezione. Al 2010 conta quarantacinque mostre personali in spazi pubblici in Italia e allestero. Esupportata da testi critici di : Rossana Bossaglia, Gillo Dorfles, Raffaele De Grada. Luciano Caramel e Luca Beatrice.
La Valle degli Orsi è il suo primo libro. Ed. Bompiani 2011

...”Oggi Angiola è una artista affermata, ma il suo percorso è costellato di delusioni e di dolori: che non sono mancati in tutto lo svolgersi di una vita peraltro ricca di piccoli e grandi affetti – dagli amatissimi nipotini ai suoi cari animali; una vita piena, su cui corre a tratti lo spettro del tempo che passa, della vecchiaia invalidante, della solitudine intorno e dentro di sé. “Capire è crescere, un passo in più verso la libertà, indispensabile per agire”:così Angiola si racconta, con una sincerità che scava nei ricordi, li incalza per allinearli in sequenze ora serie, ora divertenti, sempre misurate dalla riflessione. Qualcuno ha detto che la vita non è né bella né brutta, ma è originale: non vale per tutti, ma certo vale per lei, “pessimista felice”. (Ennio Rossignoli)
“…..e, così come tu sai trasmettere significati e regalare emozioni attraverso le tue opere, trasmetterai significati e regalerai emozioni anche attraverso le tue parole. E queste, come quelle (le altre tue opere), resteranno, per nutrire occhi e pensieri di chi ci sopravviverà. “ (Alba Terigi sua madre)
CD Musica del compositore Andrea Ferrante – Canta Adriana Zecchini – Voce narrante dell'attore Daniele Monachella testi di Angiola Tremonti.
Collana Pescatori di perle, Pagine 209, Prezzo 19 con CD allegato.
Edizione Zecchini.
www.angiolatremonti.com blog.angiolatremonti.com

23 luglio 2014

Occorrono sostanza civile, protezione e armonia

Lei, una asinella femmina. E' sorpresa perchè nell'erba ha visto un libro.?
 "Le stelle senza cielo". (http://www.lafeltrinelli.it/libri/tremonti-angiola/1100386 con lo sconto)
......Abitiamo un mondo in cui il futuro, da fecondo luogo di realizzazione dei propri progetti, è diventato terra inospitale;
in cui le idee non si alimentano,
gli scenari non vengono abitati,
gli affetti non si radicano;
in cui si vale solo per ció che si produce, si esibisce, si consuma.
Ebbene, questo mondo, privo di un centro, una destinazione etica , esistenziale, culturale, necessita quanto mai di un balzo dell’anima,
di uno scatto della coscienza, dell’urlo dirompente, liberatorio, liberante, della donna.

17 luglio 2014

Varapodio- la Madonna del Carmelo.



Processione su binario. Madonna lignea pregevole. Grande folla di fedeli.