7 agosto 2013

Lasciamoci guidare anche dalle spine per ricostruire i rapporti. Il tempo passa.

Esistono sguardi, parole, sorrisi, profumi che lasciano segni indelebili, quasi non ce ne accorgiamo, non è leggerezza, spesso è un “CREDO” che ci portiamo dentro, quasi una fede.
Sono queste impronte dei ricordi che ci portano a vivere una realtà fasulla. Non fatti reali ma articolati attraverso  ricordi elaborati in rapporto alle esigenze del momento, spesso di comodo.
Facile continuare a rincorrere quei giudizi molto PRECONFEZIONATI dai nostri genitori, frutto di una visione esistenziale antica e relegata all’opportunismo.

Smontare qualcosa? Aiuta?

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