6 marzo 2013

8 MARZO GIORNATA DI PREVENZIONE EOre 14 e 30 INFORMAZIONE SUI TUMORI DELLA MAMMELLA


FESTA DELLA DONNA: l’8 MARZO GIORNATA DI PREVENZIONE E INFORMAZIONE SUI TUMORI DELLA MAMMELLA

In occasione dei vent’anni della Senologia e della conclusione della mostra “Mabilla – Corpo e Anima” dell’artista Angiola Tremonti, l’ospedale Sant’Anna propone un pomeriggio aperto a tutte le donne, a partire dalle 14.30 presso lo Spazio Eventi, con i medici specialisti che illustreranno i percorsi diagnostici e terapeutici, un momento “letterario”, lezioni di trucco offerte da Avon Cosmetics, l’intervento delle associazioni di settore

COMO,  primo marzo 2013  -. Per la Festa della Donna, e in occasione dei vent’anni della Senologia e della conclusione della mostra “Mabilla – Corpo e Anima” dell’artista Angiola Tremonti, l’ospedale Sant’Anna (San Fermo della Battaglia, via Ravona) propone “Donne allo specchio”, un pomeriggio aperto a tutte le donne, dedicato alla prevenzione dei tumori della mammella, all’informazione sui percorsi di attenzione alla donna attraverso la diagnosi, le terapie e la cura della persona.
A partire dalle 14.30, presso lo Spazio Eventi al piano -1 rosso, medici specialisti (oncologi, chirurghi, radioterapisti, radiologi, ecc.) illustreranno i progressi delle cure e delle tecnologie che aiutano le donne a tenersi sotto controllo e disponibili nel presidio comasco. Inoltre, è previsto un momento “letterario”, durante il quale saranno letti brani dal libro “La valle degli orsi” (Ed. Bompiani), opera della Tremonti, per una riflessione sulla scoperta della malattia e su come essa può cambiare la vita e le relazioni.
Inoltre, ci sarà spazio per lezioni di trucco gratuite – i posti sono limitati - offerte da Avon Cosmetics, partner dell’evento che ha già collaborato con il Day Hospital Oncologico dell’ospedale Sant’Anna. Per tutte le donne che parteciperanno alla manifestazione in omaggio un buono con lo sconto del 10% sulla collezione primavera/estate dei negozi di Paolo Tonali S.p.A, altro sostenitore della manifestazione. Non mancheranno, infine, le associazioni di settore: il Centro di Riferimento Oncologico “Tullio Cairoli” onlus, Noisempredonne, Aipsion onlus (Associazione italiana degli psicologi in oncologia). Insomma, una “task force” dedicata alle donne a cui si è recentemente unito anche il Centro Acconciature Unisex Antonietta, negozio di parrucchiere con sede in ospedale, che offre gratuitamente il lavaggio e l’acconciatura delle parrucche per le donne in terapia oncologica al Sant’Anna. Le parrucche sono regalate alle pazienti dalla “Tullio Cairoli”.
L’ingresso a “Donne allo Specchio” è libero.

La storia della Senologia del Sant’Anna
Il nucleo iniziale di professionisti che hanno messo in campo le loro competenze è stato  individuato nel 1993 e si è costituito ufficialmente nel 1994 con chirurghi, oncologi, radiologi, radioterapisti e anatomopatologi. In breve tempo il gruppo di lavoro ha visto aggiungersi aggiungersi altre figure professionali quali lo specialista in Medicina Nucleare, il genetista, il fisiatra, lo psicologo, il chirurgo plastico, il ginecologo e l’infermiere dedicato che hanno garantito la possibilità di spaziare su tutte le problematiche relative alla diagnosi e al trattamento del tumore della mammella. Nell’arco di tempo dei vent’anni di attività sono stati trattati circa 2.200 casi di tumore mammario (lesioni maligne) e circa 800 sono stati i casi nell’ambito della patologia benigna (lesioni benigne fin dall’esordio o lesioni sospette che poi risultano benigne all’esame istologico).
Il team, inoltre, ha provveduto a sviluppare un modello organizzativo che affronta tutte le necessità diagnostico-terapeutiche della paziente sia nella fase di pre-ricovero e stadiazione sia nelle successive fasi del follow up (controlli periodici).
  “Il metodo utilizzato – ha spiegato Monica Giordano, primario dell’Oncologia dell’Ao Sant’Anna - è stato l’approccio multidisciplinare con discussione dei singoli casi clinici e visite collegiali inizialmente con cadenza settimanale e successivamente bisettimanale allo scopo di ampliare e di migliorare soprattutto la fase di comunicazione del programma terapeutico della paziente con la collaborazione dello psicologo”.
L’attività chirurgica
  Costante, poi, l’aggiornamento delle metodiche di intervento. L’ultima novità, introdotta qualche mese fa, la nipple-sparing mastectomy che prevede l’asportazione completa della ghiandola mammaria risparmiando la cute, l’areola e il capezzolo con anche la contestuale ricostruzione della mammella, è stata eseguita già in quattro casi con successo e in assenza di complicanze.  Questa metodica ha vantaggi anche dal punto di vista estetico a fronte di un’inalterata efficacia oncologica”.
I ricoveri brevi
   Anche il modello organizzativo del ricovero è stato modificato. Attualmente il tempo di degenza è normalmente compreso tra le 24 e le 48 ore, ma al Sant’Anna è stato introdotto da luglio scorso anche il trattamento del tumore mammario in regime di Day Surgery, come indicato dalla letteratura scientifica più recente.  Si procede con l’intervento e la dimissione in giornata solo in presenza di alcuni criteri clinici (ad esempio la dimensione del tumore) e organizzativo logistici (ad esempio, la vicinanza della paziente all’ospedale)
  “Dall’introduzione  del regime di Day Surgery – ha sottolineato il responsabile della Breast Unit - abbiamo trattato sette pazienti (sei pazienti con intervento unico e una paziente con intervento in due tempi) senza complicanze significative”.
“Mabilla – Corpo e Anima”
L’evento dell’8 marzo chiude la mostra “Mabilla – Corpo e Anima” dell’artista canturina Angiola Tremonti, inaugurata il 7 febbraio scorso. L’iniziativa, ideata in occasione delle celebrazioni per la XXI Giornata Mondiale del Malato e nell’ottica di un percorso di umanizzazione e accoglienza dei luoghi di cura, ospita una quindicina di sculture in bronzo e dodici quadri. Si tratta di una selezione della produzione della Tremonti che, nel dicembre scorso, ha donato al presidio comasco la statua Sant’Anna - Mabilla - Donna - Madre, collocata nel piazzale antistante l’ingresso della struttura. L’esposizione è la prima del genere nella struttura sanitaria di San Fermo.


Per info alla Stampa: Francesca Indraccolo, addetta stampa Azienda Ospedaliera Ospedale Sant’Anna di Como (ospedali di Como-San Fermo della Battaglia, Cantù, Menaggio e Mariano Comense). Tel. 031-5859457, cell. 335-7670820.

1 commento:

  1. Alcool, sesso e fumo, gioco. Disperazione.? Domani vi aspetto. Diamoci una mano. Donne sempre meglio.

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