9 dicembre 2012

HO TERMINATO LA STESURA DI UN NUOVO ROMANZO.




Dopo il romanzo autobiografico "La valle degli orsi" (potrebbe essere un regalo di Natale), ho finito di scrivere il secondo romanzo. Non ho ancora stabilito il titolo. Attendo l'editore.
Ecco un'anteprima.

.....Che c’era di male? Perché sono una femmina? Tutto qui? Ancora con questa storia? Ma non siamo abbastanza grandi per lasciarcela alle spalle, una volta per tutte? Siamo o non siamo nel terzo millennio?
E, poi: che significa? Non è mica il genere a definire il comportamento di una persona. E’ la sua indole a farlo. Che c’entrava essere maschi o femmine?
Io – e lo dico senza falsi perbenismi - sono sempre stata molto più “uomo” di mio padre, con quel suo fisico ossuto e sgraziato (mi sono sempre chiesta cosa diavolo ci avesse trovato mia madre) e quella voce da istitutore prussiano, che pareva facesse i gargarismi con le puntine da disegno!
Non ho mica scelto di fare un lavoro da maschio! Né ho mai desiderato essere maschio. Al contrario. Mi è sempre piaciuto giocare con la mia femminilità e, non appena l'ho scoperta (e l'ho scoperta piuttosto presto), anche con la mia sessualità.
..

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