28 dicembre 2012

Artista fallito. Cazzi suoi?

Quando un artista fallisce, quando l'arte non trova spazio nel panorama dell'economia cosa deve fare?
Urlare, raccontare che ci ha creduto?
Forse qualcuno lo ascolta?
Meglio donare che suicidarsi. L'artista è spesso un essere sensibile, spesso lavora nel sommerso, spesso lavora alle spalle delle Fondazioni o delle ONLUS, ma se è un imprenditore come gli altri? 

Non è un lavoratore di serie B, non paga il Sindacato, esiste un sindacato degli artisti???? o i sindacati se ne fregano, spesso gli artisti hanno anche una PARTITA IVA.



Ho donato questa scultura, che viene dal bosco, dalla mia anima, all'Ospedale Sant'Anna, quello della mia città, di Como. Un dono a chi soffre.

Questa opera illuminante è stata esposta a Cortina D'Ampezzo e ad Erice (Sicilia), anche a Villa Reale a Milano ed in Piazza Fontana sempre a Milano.


Grazie di cuore a chi vuole o ha dato spazio alla notizia.

Felice 2013, spero non solo per gli operai ma anche per gli artisti.

Angiola Tremonti

1 commento:

  1. Cosa dovrebbe fare?.Niente.Continuare ad amare ciò per cui vive.Io mi reputo un cantante mediocre e fallito,ma continuo a cantare con la stessa passione di quando avevo 5 anni.Faccio un altro tipo di lavoro,è ovvio,ma nel mio cuore c'è sempre la musica.

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