29 novembre 2012

La Piazza. 4.000 firme. ricordate?

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Caro Bizz, quel pomeriggio in cui partiva il Comitato GUAI A CHI TOCCA LA PIAZZA ti chiamai, dovevamo vederci per una commissione e ti chiedevo di darmi il testo per iniziare la raccolta firme ed anche l'appoggio, voi eravate in 5, io da sola..
Tu sei venuto a quella commissione e mi dicesti che non avevi avuto tempo.
Intanto, quella sera, al Bar in Piazza partiva il comitato, c'era un avvocato e così per gioco è iniziata l'avventura. Era un giovedì.
Subito, quel giornale che viveva, incassava €€€ anche grazie a e. dava la notizia.
Il sabato mattina mentre ero al freddo,FEBBRAIO,  con i fedeli amici al mercato e raccoglievamo le firme tu, quella stessa mattina eri AL CALDO, al bar La PERGOLA per una solenne conferenza stampa. Ti dicevi contrario, bravo, dicevi, dicevi dicevi...eri contrario? Non lo so.
Erano firme vere, attenzione non come quelle di Bersani. NOME COGNOME, N° di Carta di identità e firma.

BRAVO. QUEL GIORNO HO CAPITO CHE SAPEVI PARLARE, MA NON AGIRE.
La tua firma in quegli elenchi non c'è mai stata. Sei anche passato davanti al tavolo con sorrisetto topico.
Bene, allora ero sola (Con gli amici e le 4.000 firme) a combattere. Tu dov'eri? Non che il PD mi abbia dato una mano. Anche loro sanno parlare MOLTO BENE.
Ed ORA? Ecco i famosi GUAI.......
Con dei buoni tecnici le cose si sanno prevedere. Forse ora invece di prendertela con i dipendenti fannulloni vai a verificare di chi sono le responsabilità legate ad un NON CONTROLLO. I soldi sono dei cittadini che pagano chi avrebbe dovuto controllare.
Mi fa piacere, sai ho una gran stima nel tuo operato, nel tuo carisma, nel tuo affascinante sorridere in TV, peccato che non ti abbia visto. Voglio augurarti ogni bene, sei il mio SINDACO. Attendo con ansia quello che farai e che stranamente, o sono io distratta,  non hai ancora iniziato a fare. Ho imparato ad attendere. tempi lunghi o brevissimi.
Fra l'altare e la terra il passo è breve. Dai balliamo????

1 commento:

  1. Spacca il didietro alla Provincia, è un giornale ormai che puzza.

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