3 giugno 2012

Amo la mia ITALIA.Detesto chi manovra.

Un bacio papà.
Ero Piccola e mio padre era rientrato dalla guerra.
Prigioniero dei francesi per lunghi 4 anni. Mia madre a casa con il mio fratellone che era già nato.
Da una parte o dall'altra il sacrificio dei nostri nonni e dei nostri genitori va rispettato e riconosciuto.
Forse ora è molto meno degno di rispetto l'arrembaggio politicho che ci ha portato alla disfatta, non delle idelogie ma della visione politica intesa come mero potere da parte di personaggi spesso meschini..............ignoranti ed incapaci.
Rispetto quindi per chi ha sacrificato la vita per NOI.
Ora noi dobbiamo avere la forza di combattere i meschini fino in fondo, ma dove la troviamo????
I nostri AVI combattevano davvero.
Ho passato allo scanner questo foglietto che gelosamente conservava mio padre, Presidente dell'Associazione Combattenti e reduci di Sondrio.

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