1 maggio 2012

Bizzozzero e l'uovo di Pasqua.

VERIFICATE! era il 26 aprile di questo anno.
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POLITICA

Verso Nord al voto

Il movimento Cacciari - Cè alle comunali di Cantù e Belluno.

di Simone Morano
Federalismo, più valore al Nord, rispetto delle leggi sull’immigrazione. Verso Nord, il movimento fondato due anni fa - tra gli altri – dall’ex piddino Massimo Cacciari, si butta ufficialmente nella mischia politica con l’obiettivo evidente di catturare l’elettorato della Lega, e in vista delle amministrative presenta due suoi candidati a Cantù e a Belluno: Claudio Bizzozero in Brianza e Ida Bortoluzzi in Veneto.
UNA FORMAZIONE TRASVERSALE.Già definita «una Lega senza leghisti», Verso Nord - nato a luglio del 2010 - vede tra i suoi fondatori, oltre all’ex sindaco di Venezia, anche Maurizio Fistarol, ex senatore del Pd, Giuseppe Bortolussi, fondatore e direttore dell’Ufficio Studi della Cgia di Mestre, Gino Zardini, ex responsabile organizzativo del Pd veneto, Alessandro Cè, ex senatore leghista, Achille Variati, ex sindaco del Pd di Vicenza, Fabio Osti, coordinatore provinciale dell’Api di Rovigo, e Francesco Giuliari, ex deputato dei Verdi.
SFRUTTARE LA CRISI DELLA LEGA. Insomma, una formazione a dir poco trasversale, che pesca indifferentemente da tutti gli schieramenti politici e che però, a livello di elettori potenziali, sembra voler trarre vantaggio dall’attuale crisi della Lega per conquistare voti nel Nord industriale e artigiano.
UN FEDERALISMO DI FERRO. Non è un caso, allora, la presenza all’interno di Verso Nord di Franco Miracco, storico consigliere Pdl di Giancarlo Galan, e Maurizio Fistarol, fondatore in passato del Movimento dei sindaci del Nord Est e federalista di ferro. Insomma, quello che fino a qualche settimana fa era un laboratorio con lavori in corso è diventato una realtà politica di cui occorrerà tenere conto in futuro: lo dimostra la riunione delle quattro assemblee regionali (Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Piemonte) andata in scena qualche giorno fa a Bergamo, cui hanno preso parte, in qualità di spettatori interessati, Giorgio Gori, neo-renziano del Partito democratico, ma soprattutto Gianmarco Gabrieli e Federico Vecchioni, rispettivamente membro del Comitato promotore Italia futura Lombardia e coordinatore nazionale di Italia futura.

L'appoggio di Luca Cordero di Montezemolo

Già, perché la creatura di Cacciari gode dell’appoggio dell’associazione di Luca Cordero di Montezemolo, mirando ad allargare ancora di più il potenziale bacino elettorale: non solo i leghisti traditi, non solo i “nordisti” attratti dal federalismo, ma anche piccoli e medi imprenditori delusi dal Pdl.
LA SCOMMESSA DI BELLUNO E CANTÙ. Per il debutto alle amministrative, Verso Nord punta su due candidati civici: a Belluno Ida Bortoluzzi, sostenuta anche da Fli e Udc, e a Cantù Claudio Bizzozero, della lista Lavori in corso, già consigliere comunale. Due tappe iniziali in attesa di una discesa in campo più consistente, prevedibilmente quando il rapporto con Montezemolo diventerà concreto.
LE ATTIVITÀ SUL SITO WEB. È ormai palese, infatti, che questo matrimonio s’ha da fare: gli indizi del corteggiamento da parte di Verso Nord sul suo sito Internet sono diversi, dal banner di Italia Futura in bella mostra all’iniziativa Bestiario ferroviario, «uno spazio comune dove potete raccontarci le vostre disavventure con Trenitalia»: Trenitalia, vale a dire il nemico di Montezemolo da quando si è imbarcato nell’avventura di Ntv, i treni ad alta velocità che si propongono di sconfiggere la concorrenza dei Frecciarossa.
UNA SERIE DI INCROCI NON CASUALI. E non è certo una coincidenza che un altro esponente di Verso Nord, l’europarlamentare Gianluca Susta, abbia fondato il coordinamento piemontese di Italia Futura. Insomma, gli incroci tra le due realtà sono numerosi e non casuali, magari destinati a subire un’accelerazione improvvisa nel caso in cui il governo Monti dovesse andare incontro a difficoltà insormontabili: a quel punto, infatti, Montezemolo potrebbe finalmente scendere in campo richiamando a sé e aggregando movimenti come quello di Cacciari.
Ma questi sono scenari proiettati nel futuro: per il momento, c’è solo da segnalare l’ascesa costante di Verso Nord, che approfitta delle magagne interne alla Lega per guadagnare consensi. «Il Nord sta soffocando», ha avuto modo di sottolineare a Bergamo Alessio Vianello, portavoce del movimento, «e se soffoca il Nord, collassa tutta l’Italia». Facile immaginare a chi si voglia attribuire la colpa. Facile immaginare, soprattutto, che di Verso Nord si parlerà ancora.
Giovedì, 26 Aprile 2012

2 commenti:

  1. Non ho capito cosa c'entri Montezemolo? Bizzozzero con Cacciari e poi con Montezemolo? Mi pare una assurdità incredibile.

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  2. io mi sono sentito offeso anche perche questo incontro è avvenuto in campagna elettorale

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