26 aprile 2012

Archietti e sedie a rotelle. Provare per progettare.


Un attento sguardo sull'umanità non fa mai male.
Disabili ed architetti.
Oggi ho fatto ricognizione nella mia casa con sedia a rotelle, direi benino tranne un muro obliquo per cui non arrivo al WC. 
Evviva. 
Vorrei invitare certi architetti, anche quelli che si fregiano di grandi nomi a lavorare tenendosi nella CAPOCCIA soprattutto le esigenze di una eventuale esistenza in sedia a rotelle. 
Altro che Classe energetica, la CLASSE è quella di saper prevedere, vecchiaia, infortuni, invalidità. 

Questo non solo in casa. Le barriere architettoniche sono disperazione per coloro che stanno seduti su una seggiola a rotelle. questi spesso sono già disperati insieme alle loro famiglie.
 Pensiamo anche solo al fatto che le spalle con gli anni non sono più le stesse, le curve della schiena pesano e fanno male, l'infermità di più. Un abbraccio. E' vero, provare per credere.

1 commento:

  1. L'attività dell'architetto prevede già queste norme, spesso disattese soprattutto nel momento in cui si vanno a posizionare i mobili, cucina, bagno e SCALE.

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